Quadreria Maldotti

Inaugurata il 16 giugno del 2017, l’allestimento permanente della Quadreria Maldotti, collocata al primo piano del Palazzo Ducale di Guastalla, è una selezione di circa 50 dipinti appartenenti alla collezione della storica Biblioteca Maldotti che ha sede in via Garibaldi.

Il percorso espositivo, ideato e curato dal prof. Ivan Cantoni, è incentrato sul formarsi della collezione nel tempo, dall’ingresso del primo dipinto nel 1812, sino alle donazioni della seconda metà del Novecento. Una scelta di questo genere presenta numerosi elementi di interesse rispetto a una semplice organizzazione cronologica o per temi: soprattutto evidenzia il legame essenziale della raccolta con il territorio e il collezionismo nell’area guastallese. Le prime acquisizioni sono ritratti di uomini politici, intellettuali e religiosi. Chi dona opere pittoriche o sculture pensa inizialmente più al loro valore di documenti per la storia locale che non alla qualità estetica e artistica.

Un lascito risalente al 1889 cambia radicalmente la natura della quadreria: la raccolta di don Luigi Antonelli un esempio di collezione ottocentesca di altissimo livello, probabilmente costituitasi nei secoli attraverso acquisti e lasciti testamentari di diverse famiglie. Al percorso principale, che segue i più importanti lasciti, si affiancano altri percorsi tematici che sviluppano alcune suggestioni (ne sono esempi il tema della ritrattistica dei signori di Guastalla nel periodo gonzaghesco e il tema della Moda attraverso i dipinti delle Dame di Villa Paralupi) o sottolineano l’importanza di artisti di cui la Maldotti possiede un corpus nutrito di opere (come accade nel caso di Antonio Gualdi, a cui è dedicata un’intera sala).

L’allestimento è stato progettato e curato dall’arch. Gloria Negri, assessore alla cultura del Comune di Gaustalla, che ha collocato i dipinti su pannelli in legno di colori neutri e ha voluto una illuminazione specifica per ogni opera, con ampiezza e intensità del fascio luminoso adattabili caso per caso. Ogni sala è introdotta da un breve pannello didattico che racconta le circostanza in cui i dipinti esposti sono entrati in biblioteca e traccia un sintetico profilo dei donatori.

La quadreria comprende alcune opere di particolare pregio, come “Arria e Peto” di Luca Ferrari, “Lot e gli angeli” di Marcantonio Franceschini, “Santa Caterina di Alessandria” di Giuseppe Bazzani, una preziosissima “Madonna col Bambino” a fondo oro del XIV secolo, un acquerello di Francesco Hayez, un piccolo olio su cartone di Giuseppe di Nittis e alcune fra le tele più significative del guastallese Antonio Gualdi, un Mazzacurati degli anni ’30 (“Ritratto di Rufo Paralupi”), per non citare che alcuni esempi.
Per maggiori informazioni sul percorso espositivo leggi qui.

QUADRERIA MALDOTTI
A cura di: Biblioteca Maldotti e Assessorato alla Cultura del Comune di Guastalla
Progetto scientifico e testi: Ivan Cantoni
Ideazione percorso espositivo: Ivan Cantoni e Gloria Negri
Progetto illuminotecnico: Daniele Canuti – ArtecLightDesign
Progetto grafico e comunicazione visiva: Massimo Canuti, Paolo Curti – Meeting Comunicazione
Documentazione Fotografica: Fausto Franzosi
Fotografie storiche, manoscritti e libri a stampa in riproduzione: Biblioteca e archivio Maldotti
Restauro opere pittoriche (anni 2017- 2018): Giacomo Fornasari
Consulenza valorizzazione opere: Angelo Mazza
Installazioni espositive: Allestidea
Trasferimento opere: L’Arca Allestimenti
CREDITI: Illuminazione museale realizzata grazie al contributo dell’Associazione Rotary Club – Guastalla
Allestimento realizzato col contributo dell’I.B.C. Regione Emilia Romagna