Basilica di Pieve

È il più antico edificio religioso di Guastalla ed uno dei più antichi della provincia. Risalente, nella sua forma primitiva, a prima del secolo X, la Basilica è ora intitolata ai SS. Apostoli Pietro e Paolo.
Fu sede nel 1095 del Sinodo che vide la presenza del papa della I crociata, Urbano II, e nel 1096 di un Concilio con Pasquale II e Matilde di Canossa. Negli oltre mille anni della sua storia subì varie trasformazioni fino al 1931, quando fu apportato un radicale restauro che la restituì all’attuale splendore.

La basilica a tre navate mostra ancora pregevoli affreschi, eseguiti tra il XIII e il XV secolo, mentre all’esterno sono visibili tre formelle in terracotta raffiguranti animali fantastici. All’interno si conserva inoltre Madonna in terracotta policroma di Guido Mazzoni, artista modenese del Quattrocento e un pregevole Crocefisso a grandezza naturale del secolo XVI, ritenuto miracoloso e celebrato dalla sagra paesana l’ultima settimana di Agosto.

Ph. Fausto Franzosi