MOSTRE TEMPORANEE
CINQUANTANOVECENTO
Maurizio Galimberti attualizza con 90 mosaici e ready-made Polaroid le scene del film “Novecento” (1976), attraverso le fotografie di scena di Angelo Novi.
La mostra è promossa dal Comune di Guastalla, con il contributo di Zacobi e Emil Banca Credito Cooperativo, e catalogo di Corsiero editore.
L’esposizione è arricchita da un trittico della giovane fotografa Giorgia Ortalli, invitata da Galimberti a dialogare coi temi del capolavoro di Bertolucci dal punto di vista delle nuove generazioni, e da una sala che raccoglie alcuni ritratti di cinema di Galimberti (tra gli altri, Isabella Rossellini, Javier Bardem, Marylin Monroe, Raoul Bova, Valeria Golino, Johnny Depp).
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GUASTALLA. L’URBANISTICA SVELATA
L’idea del Centro Storico nei piani del dopoguerra.
In mostra dal 23 maggio al 27 settembre 2026 la storia urbanistica della nostra “città ideale” dai Gonzaga ai piani di ricostruzione del dopoguerra.
Il focus centrale è dedicato alla fine degli anni Sessanta, quando l’architetto Maria Cristina Costa, affiancata da Antonio Pastorini, fu chiamata a redigere il primo Programma di Fabbricazione.
Il suo lavoro culminò nella stesura della Disciplina Particolareggiata per il Centro Storico (1973-1980) , un vero e proprio capolavoro metodologico che assunse l’isolato come unità di misura dell’indagine. Guastalla divenne così un laboratorio d’avanguardia nazionale. Questo piano meticoloso e dosato permise alla città di salvare il disegno rinascimentale della città-stato, che rischiava di andare in gran parte perduto.
COLLEZIONE PERMANENTE
– Quadreria Maldotti –
Inaugurata il 16 giugno del 2018, l’allestimento permanente della Quadreria Maldotti, collocata al primo piano del Palazzo Ducale di Guastalla, è una selezione di circa 50 dipinti appartenenti alla collezione della storica Biblioteca Maldotti che ha sede in via Garibaldi.
Il percorso espositivo, ideato e curato dal prof. Ivan Cantoni, è incentrato sul formarsi della collezione nel tempo, dall’ingresso del primo dipinto nel 1812, sino alle donazioni della seconda metà del Novecento.
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